Tra mare, monti e brezze termiche

L’AMPIA BIODIVERSITÀ DEL NOSTRO TERRITORIO, ESTESO DALL’ADRIATICO ALLA MAJELLA, RAPPRESENTA UN FATTORE ESTREMAMENTE FAVOREVOLE PER LA PRODUZIONE DI VINI BASE SPUMANTE.

Il clima è temperato, con una caratteristica unica e propedeutica per il corretto sviluppo vegetativo della vite: le brezze termiche. Il mare Adriatico nelle ore diurne assorbe il calore solare, che cede all’atmosfera durante la notte. Il suolo, raffreddandosi, attrae le masse di aria calda generando così brezze termiche più o meno costanti, data la breve distanza tra mare e montagna (appena 35 km, per raggiungere i 3000 metri circa di altitudine); il fenomeno ha la sua massima espressione in caso di nevicate tardive sulla Majella, che ne intensificano gli effetti di termoregolazione sulle colture.





Notevole anche la diversità dei terreni: dal sabbioso-arenarico in prossimità della costa adriatica, al ciottoloso-calcareo nella zona pedemontana, attraversando colline argillose e, a tratti, ricche di sostanze organiche.

“…se ci pensi bene, il Gran Sasso e la Majella sono le nostre basiliche, che si fronteggiano in un dialogo molto riuscito e complementare.”

(Ennio Flaiano, lettera a Pasquale Scarpitti)